I ragazzi di via Buonarroti 29

I ragazzi di via Buonarroti 29

mercoledì 27 maggio 2015

Venerdì 5 giugno 2015 ore 19 presentazione del libro “I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza” di Massimo Sestili. Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4, Roma (San Lorenzo).


Venerdì 5 giugno 20215 ore 19 presentazione del libro "I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza" di Massimo Sestili, prefazione di Mario Avagliano, Marlin Editore.


Ne parlano:
Massimo Sestili, autore
Vera Michelin-Salomon, testimone e protagonista della storia
Massimo Buffa, medico, nipote di Paolo Buffa
Manuela Cherubini, voce narrante



Il libro:
I cinque ragazzi di via Buonarroti sono: Vera e Cornelio Michelin-Salomon, Paolo Buffa, Paolo Petrucci e Enrica Filippini-Lera.
La loro storia è emblematica di quanto accadde in Italia durante l’occupazione dell’esercito nazista, delle diverse forme di resistenza che si svilupparono, dei diversi ambienti sociali e politici che vi parteciparono, dei tanti ragazzi che rendendosi conto di vivere in un mondo inconciliabile si schierarono per la libertà e pagarono duramente con il carcere, la deportazione e la fucilazione il loro impegno antifascista.
Pur nascendo nel contesto dell’antifascismo romano e dell’occupazione nazista di Roma, la storia dei cinque ragazzi si sviluppa prima al Sud, con la missione che ha tragicamente coinvolto Giaime Pintor; poi al Nord, dove Paolo Buffa si reca in missione dopo la liberazione di Roma come tenente delle N.1 Special Forces; ed infine ad Aichach in Germania, dove Enrica e Vera vengono deportate.
Arrestati dai nazisti a Roma, i cinque ragazzi vengono imprigionati prima a via Tasso e poi nel Terzo braccio tedesco di Regina Coeli. Processati dal tribunale tedesco di guerra, Vera Michelin-Salomon e Enrica Filippini-Lera vengono condannate a tre anni di carcere duro in Germania, mentre i tre ragazzi sono giudicati innocenti. Ma il 24 marzo 1944 si trovano ancora nel carcere di Regina Coeli ed assistono all’appello per la strage delle Fosse Ardeatine. Paolo Petrucci viene prelevato e muore insieme ad 335 innocenti alle Fosse Ardeatine. 75 di loro erano ebrei, colpevoli solo di essere ebrei.
Una storia che aggiunge un importante tassello alla conoscenza della Resistenza nel 70° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Fonti: testimonianze orali; ricerche d’archivio in Italia, in Inghilterra e in Austria; bibliografia; materiale fotografico inedito. I documenti dei National Archives inglesi riguardanti Paolo Petrucci sono inediti.

Massimo Sestili:
Docente di Letteratura e Storia. Saggista. Laureato in Filosofia. In questi ultimi anni si è interessato dell’errore giudiziario nella letteratura. Ha pubblicato libri e articoli sull’affaire Dreyfus; ha tradotto e curato opere di Bernard Lazare, di Jules Verne e di Émile Zola. Attualmente si sta interessando della Resistenza a Roma e della lotta per la casa a Roma nel secondo dopoguerra; su questi temi ha pubblicato articoli e interviste. Negli anni è stato promotore di vari corsi di formazione dedicati alla didattica della Storia e della Letteratura nelle scuole secondarie superiori. Collabora con varie riviste tra cui «Patria Indipendente».

http://www.libreriaassaggi.it/events/presentazione-ragazzi-di-via-buonarroti-una-storia-della-resistenza/

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