I ragazzi di via Buonarroti 29

I ragazzi di via Buonarroti 29

giovedì 7 settembre 2017

Sotto un cielo di piombo. Il movimento di lotta per la casa a Roma (1961-1985), di Massimo Sestili con Vincenzo Farenza e Tomi Mellina Bares

SOTTO UN CIELO DI PIOMBO
Docufilm
Progetto e interviste di Massimo Sestili
AAMOD Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

IRSIFAR Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza
Presentano
una produzione di Massimo Sestili, Vincenzo Farenza e Tomi Mellina Bares


Il Movimento di lotta per la casa a Roma (1961-1985)

Fotografia Vincenzo Farenza Montaggio Angelo Santini Musiche originale e post-produzione audio Guglielmo Nodari Operatori alla macchina Vincenzo Farenza Michael Giangiacomo Alessio Pranteddu Suono in presa diretta Tomi Mellina Bares Guglielmo Nodari Regia Massimo Sestili Vincenzo Farenza Tomi Mellina Bares


sabato 20 febbraio 2016

Un mondo inconciliabile. Una generazione in rivolta contro l'ordine nazifascista; incontro con Massimo Sestili, Luigi Borgomaneri, Marco Cavallarin, Roberto Cenati, Carlo Brugnone. Cooperativa La Liberazione, via Lomellina 14 Milano, ore 21,00.


Lunedì 29 febbraio 2016, ore 21,00, Cooperativa la liberazione, via Lomellina 14 Milano. Incontro sul tema: Un mondo inconciliabile. Una generazione in rivolta contro l'ordine nazifascista. Con Massimo Sestili, Luigi Borgomaneri, Marco Cavallarin, Roberto Cenati, Carlo Brugnone.

Massimo Sestili – autore di I Ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza (Marlin) e curatore di Sette mesi di guerriglia urbana. La Resistenza dei Gap a Roma (Odradek).

     Luigi Borgomaneri – autore di Li chiamavano terroristi – Storia dei Gap milanesi (1943/45) Unicopli.




sabato 16 gennaio 2016

Massimo Sestili, I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza (Marlin), finalista al Premio Fiuggi-Storia.

Premio Fiuggi-Storia

VI Edizione
Comunicato Stampa
Roma, 19 dicembre 2015

I FINALISTI DEL PREMIO FIUGGISTORIA 2015
La premiazione alla Camera dei Deputati (Sala del Refettorio) martedì 23 febbraio 2016.

Nella splendida cornice del giardino della casa romana di via delle Belle Arti di donna Giovanna Napolitano Morelli sono stati annunciati da Pino Pelloni e dalla Segretaria del Premio Vera Manacorda i finalisti della sesta edizione del Premio FiuggiStoria. 

Per la saggistica: Anthony Majanlahti e Amedeo Osti Guerrazzi: Roma divisa (Il Saggiatore), Emilio Gentile e Spencer Di Scala: Mussolini socialista (Laterza), Simone Belladonna: Gas in Etiopia (Neri Pozza), Claudio Pavone: La mia Resistenza: memorie di una giovinezza (Donzelli), Paolo Mieli: L’arma della memoria. Contro la reinvenzione del passato. (Rizzoli), Cereghino-Fasanella: Colonia Italia. Giornali, radio e tv: così gli inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra (Chiare Lettere)

Per la Sezione romanzo storico: Mirella Serri: Gli invisibili (Longanesi), Claudio Magris: Non luogo a procedere (Garzanti), Tilde Giani Gallino: Non avevo sei anni ed ero già in guerra (Einaudi), Clara Sereni: Via Ripetta, 155 (Giunti), Massimo Sestili: I ragazzi di via Buonarroti (Marlin), Maurizio Maggiani: Il romanzo della nazione (Feltrinelli)

Per la Sezione biografie: Ritanna Armeni: Di questo amore non si deve sapere (Ponte alle Grazie), Dario Fertilio: L’anima del Fuhrer (Marsilio), Gabriele Nissim: La lettera a Hitler (Mondadori), Alfredo Reichlin: La mia Italia (Donzelli), Roberto Pagan ( a cura): Giusto Tolloy, il prezzo della liberta (Città del Sole Edizioni), Antonio Scurati: Il tempo migliore della nostra vita (Bompiani).

Per la sezione Inedito: Ginevra Conti Odorisio: Linguet e i philosophes. Illuminismo e terrore (Giappichelli)

Nel corso della cerimonia verrà assegnato il “FiuggiStoria-Inviato Speciale Gian Gaspare Napolitano”.
I libri selezionati, per questo Premio che nasce dal basso, sono stati segnalati dai vincitori le edizioni precedenti e dal Comitato di lettura composto dagli “Amici del FiuggiStoria”. Il  prossimo 23 febbraio 2016, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, la cerimonia della premiazione. Il Premio è promosso dalla Fondazione Levi-Pelloni.

martedì 1 dicembre 2015

ROMA PARTIGIANA La città contro l’occupazione nazista (1943-44) 2-5 dicembre 2015 Auditorium di Spin Time Labs Via Santa Croce in Gerusalemme 59 (Metro Manzoni)

Quattro giornate
per la democrazia e la libertà
in occasione del 70° della Liberazione


ROMA PARTIGIANA
La città
contro l’occupazione nazista
(1943-44)

2-5 dicembre 2015
Auditorium di Spin Time Labs
Vi Santa Croce im Gerusalemme 59
 (Metro Manzoni)

Promuove Futura Umanità Associazione per la storia e la memoria del Pci, con la partecipazione di Aamod (Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico), Anpi Roma, Museo storico della Liberazione, Associazione Fab.rica , Circolo Gianni Bosio.
Patrocinio del Primo Municipio. Collaborazione dell’assessore alla cultura Andrea Valeri.

28 novembre 2015. Cellole. Presentazione: I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza.


Bella iniziativa, nata da persone che vivono a Cellole. Grazie a tutti voi per avermi accolto con il mio: I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza.




domenica 29 novembre 2015

Roma mercoledì 25 novembre ore 16.30 Auditorium dell’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi Via Michelangelo Caetani 32.SETTE MESI DI GUERRIGLIA URBANA. La Resistenza dei GAP a Roma


Il direttore dell'Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi Massimo Pistacchi è lieto di invitare la S.V. alla presentazione del libro:
SETTE MESI DI GUERRIGLIA URBANA. La Resistenza dei GAP a Roma

Roma mercoledì 25 novembre ore 16.30
Auditorium dell’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi
Via Michelangelo Caetani 32
Interventi di:
Alessandro Portelli
Massimo Sestili
Davide Conti
Coordina
Lorenzo Teodonio
Sarà presente l’Autore
Per informazioni Piero Cavallari
tel. 0668406944/24
email: piero.cavallari@beniculturali.it
ic-bsa@beniculturali.it




lunedì 23 novembre 2015

martedì 29 settembre 2015

In ricordo di Lucia Ottobrini.


Cara Lucia, questo è il discorso che ho scritto per te e che avrei dovuto leggere questa mattina. Purtroppo non è stato possibile. L'uomo è quello che è, e tu lo sai molto bene. Comunque penso ti farà piacere che tutti i nostri amici lo leggano. Un forte abbraccio. Massimo Sestili

In questo momento per tutti noi così doloroso si intrecciano nella mia mente tanti piccoli ricordi delle ore trascorse a casa di Lucia e Mario. Di Lucia ho sempre amato l'eleganza, i modi garbati, la gentilezza, il timbro della sua voce così bassa e così incisiva, ho amato la sua generosità e il suo sorriso.

domenica 27 settembre 2015

E' morta la partigiana gappista romana Lucia Ottobrini.



Voglio ricordare, in un momento così triste per me, l'amica e madre Lucia Ottobrini, scomparsa ieri, con un mio articolo che pubblicai su Patria Indipendente.


Lucia Ottobrini
Con il Vangelo nel cuore
di Massimo Sestili

Nata a Roma il 2 ottobre del 1924, seconda di nove figli, Lucia Ottobrini è vissuta a Mulhouse in Alsazia fino all’età di 15 anni, città dove i genitori si erano trasferiti quando lei aveva ancora cinque mesi. I bisnonni materni si erano insediati nella industriale e ricca città alsaziana alla fine dell’Ottocento e lì avevano impiantato una solida attività commerciale. A Mulhouse Lucia è cresciuta a contatto con un ambiente socialmente povero, formato perlopiù da minatori e operai, che le ha consentito di conoscere lo sfruttamento, la miseria, le ingiustizie. Tuttavia, era un ambiente cosmopolita e multietnico, dove convivevano la cultura e la religione ebraica, protestante e cattolica. In un clima di tolleranza religiosa e di solidi legami affettivi, la cattolica Lucia si è fortemente legata all’ambiente ebraico: «La mia migliore compagna di scuola era polacca, e per qualche tempo frequentai un doposcuola ebraico. Un giorno il rabbino mi pose la mano sul capo e mi benedisse. Non ho mai dimenticato quel gesto, da allora ho sempre amato gli ebrei, la loro dolcezza e saggezza» (Partigiani a Roma).

mercoledì 27 maggio 2015

Venerdì 5 giugno 2015 ore 19 presentazione del libro “I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza” di Massimo Sestili. Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4, Roma (San Lorenzo).


Venerdì 5 giugno 20215 ore 19 presentazione del libro "I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza" di Massimo Sestili, prefazione di Mario Avagliano, Marlin Editore.


Ne parlano:
Massimo Sestili, autore
Vera Michelin-Salomon, testimone e protagonista della storia
Massimo Buffa, medico, nipote di Paolo Buffa
Manuela Cherubini, voce narrante

martedì 26 maggio 2015

Giovedì 4 giugno 2015 ore 17,30 Casa della memoria e della storia via S. Francesco di Sales, 5 Roma. Presentazione del volume di Massimo Sestili I ragazzi di via Buonarroti. Una storia della Resistenza Edizioni Marlin



Giovedì 4 giugno 2015  ore 17,30
Casa della memoria e della storia
via S. Francesco di Sales, 5 Roma

presentazione del volume di

 Massimo Sestili
I ragazzi di via Buonarroti.
Una storia della Resistenza
Edizioni Marlin

intervengono

Vera Michelin Salomon, Claudio Natoli, Mario Avagliano

letture di  Manuela Cherubini

sarà presente l’autore




mercoledì 20 maggio 2015

Mercoledì 27 maggio 2015 ore 11,00. Presentazione del libro: Sette mesi di guerriglia urbana. La Resistenza dei GAP a Roma; con Mario Fiorentini e Massimo Sestili.


Anpi Ugo Forno- ISS

Mercoledì 27 maggio 2015 ore 11,00. Presentazione del libro: Sette mesi di guerriglia urbana. La Resistenza dei GAP a Roma; con Mario Fiorentini e Massimo Sestili

Istituto Superiore di Sanità, Viale del Castro Laurenziano 25, Auletta CGIL



martedì 12 maggio 2015

sabato 18 aprile 2015

Mario Fiorentini con Massimo Sestili: Sette mesi di guerriglia urbana. La Resistenza dei GAP a Roma, Odradek.


Mario Fiorentini con Massimo Sestili

Sette mesi di guerriglia urbana

La Resistenza dei GAP a Roma


E' in stampa e uscirà a giorni il mio nuovo lavoro sulla Resistenza romana con Mario Fiorentini: Sette mesi di guerriglia urbana. La Resistenza dei GAP a Roma, Odradek Edizioni.
Dalla nota del curatore:

«Il racconto di Mario Fiorentini sui sette mesi di guerriglia urbana combattuta dai GAP Centrali a Roma è il risultato di diverse ore di registrazione e di numerosi incontri che abbiamo avuto nell’arco di cinque anni. Ci siamo incontrati sia in casa che in strada. Abbiamo girovagato nelle piazze e nei vicoli del centro di Roma dove Mario mi ha indicato i palazzi, i portoni, gli angoli, i tetti, i cinema, le chiese, le fontane che sono state teatro delle principali azioni militari messe a segno dai gappisti. Delle azioni che ha voluto ricordare, mi ha chiarito la dinamica, la motivazione militare e politica, la tormentata organizzazione.» Massimo Sestili.

lunedì 9 marzo 2015

Roberto Sardelli: Vita di borgata. In occasione dell'8 marzo un ricordo delle donne vissute all'Acquedotto Felice, di Massimo Sestili.


Roberto Sardelli

Vita di borgata


8 marzo. Le donne e la loro lotta quotidiana. Oggi voglio ricordare Maria, una donna che viveva nelle baracche dell'Acquedotto Felice. Maria ha lottato un'intera vita per avere una casa. Quando finalmente l'ha avuta e Roberto Sardelli corre felice verso la sua baracca per darle il lieto annuncio, Maria muore. Nella sua casa Maria non è mai entrata.
Vi consiglio di leggere la storia di Maria e di tante altre donne nel libro di Roberto Sardelli, Vita di borgata.



Roberto Sardelli

giovedì 12 febbraio 2015

Massimo Sestili con Alberto Benzoni, Loredana Mozzilli e Vincenzo Miliucci: il movimento di lotta per la casa a Roma.

Massimo Sestili con Alberto Benzoni

Massimo Sestili con Loredana Mozzilli

Massimo Sestili con Vincenzo Miliucci
Il viaggio per scrivere la storia del movimento di lotta per la casa continua.

mercoledì 21 gennaio 2015

Massimo Sestili con Tano D'Amico. Le lotte per la casa, le borgate romane, la fotografia.

Massimo Sestili e Tano D'Amico


Tano D'amico

Oggi il mio viaggio nelle borgate romane è continuato con il fotografo Tano D'Amico. Tano è veramente una persona speciale, sembra uscito da un racconto di Omero. Nella sua arte, nei corpi fotografati, si condensa il vissuto delle persone e la storia come d'incanto ci appare in tutto il suo dolore.

giovedì 15 gennaio 2015

Massimo Sestili e Renato Fattorini. Continua il viaggio nelle borgate romane. Borgata Gordiani.

Massimo Sestili e Renato Fattorini




La lotta per la casa a Roma

Viaggio nelle borgate romane

Con Renato Fattorini della Borgata Gordiani




Roma. 14 gennaio 2015. Con Renato Fattorini, leader storico della lotta per la casa a Roma nel secondo dopoguerra. Grazie Renato per la tua generosità e per la tua umanità.